Il Comune di Taranto sottoscrive l’adesione alla Carta per l’integrazione dei rifugiati
La giunta comunale di Taranto ha approvato all’unanimità l’adesione della Città alla Carta per l’integrazione dei rifugiati, elaborata insieme all’UNHCR e promossa anche da ANCI.
Taranto diviene così formalmente parte di una rete di 17 Città italiane che mirano a rafforzare e a coordinare le politiche di inclusione dei rifugiati e dei richiedenti asilo residenti sul territorio.
La decisione della Giunta, fortemente voluta sia dal Sindaco Piero Bitetti che dall’Assessora ai Servizi Sociali Sabrina Lincesso, si pone in continuità con all’articolo 3 della Costituzione, che sancisce il principio di uguaglianza e pari dignità sociale di tutti i cittadini residenti, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche o condizioni personali e sociali, nonché riconosce il compito della Repubblica di “rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano questa uguaglianza e impediscono il pieno sviluppo della persona umana, promuovendo la partecipazione di tutti”.
Commentando l’approvazione da parte delle Giunta, l’assessora Lincesso ha dichiarato: “Come Assessora ai Servizi Sociali, credo profondamente che l’integrazione non sia un’emergenza da gestire, ma un processo strutturato da costruire nel tempo, attraverso servizi di prossimità, lavoro di rete e collaborazione con il terzo settore. Taranto da anni è in prima linea grazie ai progetti SAI e LGNet, finanziati con fondi FAMI, che rappresentano un punto di riferimento concreto per centinaia di cittadini stranieri: dalla casa alla salute, dal lavoro all’istruzione, dall’accompagnamento legale a quello educativo. Bisogni complessi, interconnessi, che richiedono risposte integrate.
La Carta rafforza questa visione e pone le basi per: sportelli di prossimità One-Stop-Shop, Spazi Comuni per l’integrazione, Programmi di mentoring verso l’autonomia, Interventi mirati per i soggetti più vulnerabili, come donne con bambini e minori stranieri non accompagnati. Molti di questi percorsi sono già realtà a Taranto grazie alla collaborazione tra istituzioni e terzo settore, in particolare con I.S.O.L.A. Coop. Soc., che con i programmi SAI e LGNet rappresenta oggi un’eccellenza riconosciuta anche a livello nazionale.



