Infrastrutture digitali e biodiversità, FiberCop presenta la prima mappatura nazionale della rete
In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, FiberCop ha presentato il suo primo assessment sulla biodiversità, realizzato con il supporto scientifico di InVento Innovation Lab. Lo studio analizza, su scala nazionale, il rapporto tra l’infrastruttura digitale dell’azienda e le aree protette o caratterizzate da ecosistemi sensibili.
L’obiettivo dell’analisi è comprendere in che modo una rete di telecomunicazioni estesa e capillare si inserisca nei territori, anche in relazione alla presenza di habitat naturali, aree ad alto valore ambientale e sistemi di tutela della biodiversità, come i siti Natura 2000.
Il lavoro ha preso in esame i principali asset della rete FiberCop — circa 10.000 centrali, oltre 200.000 armadi e milioni di elementi infrastrutturali — incrociandoli con le informazioni disponibili sulle aree tutelate. Ne emerge una mappatura che evidenzia come la rete sia collocata prevalentemente in contesti urbanizzati, ma in molti casi si trovi anche in prossimità di zone di particolare rilevanza naturalistica.
Una ricognizione che potrà contribuire a migliorare la pianificazione e la gestione degli interventi infrastrutturali, con l’obiettivo di limitare gli impatti su suolo, flora e fauna e, al tempo stesso, rafforzare la resilienza della rete rispetto ai rischi ambientali.
Il tema assume un rilievo particolare in un Paese come l’Italia, dove la biodiversità rappresenta un patrimonio diffuso e strettamente connesso all’identità dei territori. Anche per settori, come quello delle telecomunicazioni, che presentano impatti generalmente più contenuti rispetto ad altre infrastrutture, la disponibilità di dati e strumenti di lettura del territorio può favorire scelte più attente nei contesti più delicati.
L’assessment si configura quindi come un primo passaggio per integrare maggiormente la tutela degli ecosistemi nei processi di gestione e sviluppo delle infrastrutture digitali, anche attraverso il confronto con istituzioni e comunità locali.




