Permesso Unico: strumento di semplificazione e collaborazione
La realizzazione di reti a banda ultralarga e di infrastrutture in fibra ottica rappresenta oggi una condizione abilitante per lo sviluppo economico, l’inclusione sociale, la competitività delle imprese e l’innovazione della Pubblica Amministrazione.
In questo scenario, la Convenzione al “Permesso Unico” è volto a concentrare in un unico procedimento i diversi titoli necessari alla posa delle infrastrutture di TLC, nel rispetto delle competenze degli enti locali e delle normative di settore (Dlgs n. 259/2003 CCE come aggiornato dal decreto Legislativo 8 novembre 2021 n. 207 ) e si configura come uno strumento strategico per coniugare semplificazione amministrativa, certezza dei tempi e tutela degli interessi locali.
Il Permesso Unico si pone quindi come modalità procedurale coerente con il principio di semplificazione amministrativa sancito dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241, nonché nel rispetto del DPR n. 380/2001 – Testo Unico Degli Enti Locali – e del Decreto Legislativo n. 33/2016 “Decreto Fibra”, favorendo concentrazione degli atti, certezza dei tempi e coordinamento tra uffici.
I Comuni sono protagonisti diretti dello sviluppo infrastrutturale: presidiano il territorio, ne conoscono le fragilità e le potenzialità, e svolgono un ruolo fondamentale nel rilascio delle autorizzazioni necessarie alla posa delle reti.
Per un gestore dell’infrastruttura operatore che realizza e gestisce infrastrutture come FiberCop, la semplificazione non rappresenta soltanto un’esigenza industriale, ma una leva per rafforzare la collaborazione con gli enti locali.
La Convenzione a Il Permesso Unico prevede la preliminare suddivisione del territorio comunale in aree/lotti da infrastrutturare e la successiva presentazione di un’istanza cumulativa corredata da un’unica relazione tecnica progettuale cui farà seguito il rilascio da parte dell’ente di un’unica Autorizzazione/Permesso Unico contenente una programmazione degli interventi in modo condiviso con l’ente locale al fine di ridurre il numero dei cantieri stradali, assicurare continuità delle lavorazioni e favorire l’uso di infrastrutture già esistenti o in disponibilità all’ente medesimo.
Per i Comuni significa poter contare su un’interlocuzione chiara, su una documentazione standardizzata e su una pianificazione più efficace degli interventi sul suolo pubblico. La semplificazione non incide sulle prerogative degli enti locali, ma le valorizza in un quadro ordinato e trasparente, assicurando al contempo la tutela del patrimonio urbano, della sicurezza stradale e del corretto ripristino del suolo pubblico.
Il Permesso Unico si inserisce in un percorso di modernizzazione amministrativa quale modello di cooperazione istituzionale tra operatori e amministrazioni locali, fondato su standard condivisi, digitalizzazione delle istanze e pianificazione coordinata dei cantieri.
Semplificare, nel rispetto delle regole, significa rendere più rapida la realizzazione delle infrastrutture digitali e sostenere concretamente la crescita e la competitività dei territori locali.




