Mobilità Sicura, con il secondo seminario nazionale un momento di confronto per educare i giovani alla sicurezza
Si è tenuto a Napoli, venerdì 27 febbraio, il seminario “Educare alla Mobilità Sicura: linguaggi, strumenti e strategie per il coinvolgimento diretto dei giovani”.
L’evento, che si è svolto presso la Città Metropolitana di Napoli, nella sede di piazza Matteotti, è stato promosso da ANCI e rientra nel progetto nazionale “Mobilità sicura”, finanziato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa ha riunito attorno allo stesso tavolo Università, Forze dell’ordine, psicologi, esperti di comunicazione e rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in un confronto aperto sui modelli educativi più efficaci per raggiungere le giovani generazioni.
Dopo i saluti istituzionali del Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo e del Presidente ANCI Campania Francesco Morra (da remoto), l’intervento di Isabella Corvino, docente presso l’Università di Perugia che ha aperto la prima sessione dei lavori “Capire i giovani” con i risultati di un’analisi sul campo condotta nei luoghi di aggregazione giovanile. A seguire i contributi di Anna Maria Giannini, direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma e di Alfonso Montella, docente di Sicurezza Stradale presso l’Università Federico II di Napoli.
A moderare l’incontro Antonio Ragonesi, capo area Sicurezza e Legalità di ANCI, che ha illustrato lo scenario nazionale con dati aggiornati, trend e progettualità presenti e future. Nella seconda parte della mattinata si è aperta una riflessione su come “Educare e comunicare la sicurezza”, esplorando modelli educativi innovativi e metodologie didattiche efficaci, con gli interventi di Pierluigi Cordellieri (ricercatore in Psicologia, Università degli studi di Roma “La Sapienza”), Graziano Lori (responsabile ufficio ‘Città Sicura’ Polizia Locale Firenze), Luciana Baron (Primo dirigente, Servizio Polizia Stradale) e Ambra Esposito (dirigente Ministero dell’Istruzione e del Merito). Presente anche Ciro Esposito Comandante della Polizia municipale di Napoli in qualità di partner del progetto.




